Disturbi del sistema nervoso simpatico: iperidrosi ed eritrofobia

Homepage   English Deutsch Italiano Français Svenska Polski русский Norsk

Iperidrosi ed eritrofobia


- reazioni eccessive del sistema neurovegetativo -

Ionoforesi per mani e piedi sudati Ionoforesi per mani e piedi sudati


Introduzione


Le reazioni eccessive del sistema nervoso autonomo possono portare ad una serie di disturbi, alcuni dei quali potenzialmente molto fastidiosi per chi ne è affetto. Questi includono le disfunzioni del sistema nervoso simpatico (SNS) descritte in questa serie di pagine, vale a dire l'eccessiva sudorazione e l'arrossamento facciale. In presenza di stimoli forti, attacchi di sudore o i rossore possono essere considerati fisiologici, anche se si tratta di una risposta un po' esagerata del sistema nervoso simpatico. Tuttavia, se tali reazioni sproporzionate appaiono in situazioni di vita quotidiana, senza adeguati fattori scatenanti, c'è il rischio che questi sintomi incontrollabili possano diventare un problema significativo in molte attività pratiche o nelle relazioni interpersonali. In casi estremi, il disturbo può anche costituire un impedimento per esercitare certe professioni o portare a grave disagio psicologico e isolamento sociale.

20 anni dopo la pubblicazione del primo sito internet dedicato all'iperidrosi (www.parsec.it/summit/hyper1i.htm), l'autore ha deciso di rivedere l'argomento integrando sinteticamente le nuove conoscenze acquisite negli ultimi 2 decenni. Gli articoli rappresentano anche una sintesi di esperienze e di studi dell'autore, dopo essermi dedicato a questo tema per oltre 25 anni ed aver trattato diverse migliaia di pazienti affetti da iperidrosi o eritrofobia, con terapia non invasiva e/o chirurgica. Il contenuto di questo sito verrà progressivamente ampliato e aggiornato.

Un ringraziamento speciale a questo proposito va ai miei colleghi di lunga data a Göteborg, Prof. Göran Claes e Prof. Christer Drott, pionieri nel campo della chirurgia endoscopica sulla catena toracica del sistema simpatico, i quali hanno suscitato il mio interesse pler questa materia e mi hanno fatto partecipare nello sviluppo della metodologia. Importante è stata anche la collaborazione con Dr. Timo Telaranta da Tampere, Finlandia, il quale, tra l'altro, ha sviluppato le tecniche di ricostruzione e la cui straordinaria capacità di pensiero innovativo è stata molto stimolante. Infine devo esprimere la mia gratitudine al Prof. Dr. Rieger di Gmunden (Austria), protagonista nello sviluppo di un approccio endoscopico per la simpaticectomia lombare, che mi ha dato importanti input in merito. Nel complesso è stato un compito molto interessante partecipare allo sviluppo in questo campo e, auspicabilmente, continuerà ad esserlo anche in futuro.